IL “GEI FRIENDSHIP AWARD” AL PROF. MICHELE GERACI 

Premiato il Sottosegretario di Stato presso il MISE

New York, 27 novembre – Il Sottosegretario di Stato al Commercio Internazionale, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, Prof. Michele Geraci, è stato premiato oggi con il “GEI Friendship Award” nel corso di una colazione data in suo onore dal GEI – Gruppo Esponenti Italiani.

Al termine della colazione nella sala di un elegante ristorante di Manhattan, con menù e vini strettamente italiani, il presidente del GEI, Lucio Caputo ha presentato l’illustre ospite al qualificato pubblico presente e fra gli applausi dei presenti, gli ha consegnato, a nome del Gruppo Esponenti Italiani, il prestigioso premio.

Nella sua presentazione il presidente del GEI ha sottolineato come il Prof. Geraci sia un ingegnere elettronico, un banchiere di investimento, un docente universitario di finanza ed un esperto di economia cinese.

Michele Geraci, ha detto il presidente Caputo, si è laureato in ingegneria elettronica presso l’Università di Palermo, dove è nato, conseguendo quindi un MBA presso il M.I.T. di Boston.

Il Prof. Geraci ha iniziato la sua carriera lavorativa a Londra, come ingegnere elettronico, presso la British Telecom prendendo parte alla progettazione dei satelliti Eutelsat, utilizzati per le emissioni televisive in Europa.

Ha quindi proseguito la sua carriera quale “Investment Banker” a Londra e a Wall Street in banche di investimento quali Merrill Lynch, Bank of America, DLJ, Schroders e come responsabile dei settori European Telecom Research e Latin America Telecom Research.

Dal 2008 al 2018 ha vissuto in Cina dove è stato Assistant Professor of Finance presso la Business School della Nottingham University, capo del Global Policy Institute nonché Adjunct Professor of Finance presso la New York University di Shanghai e la Zhejiang University di Hangzhou.

Nel periodo trascorso nella Repubblica Popolare Cinese, il Prof. Geraci ha scritto regolarmente sul China Daily ed è stato editorialista di Caixin Magazine nonché de Il Sole24Ore/Radiocor. Per quattro anni consecutivi è stato inserito da Milano Finanza nella lista dei 50 maggiori esperti italiani in materia cinese ed è stato considerato uno dei cinque migliori esperti di media dall’Università di Nottingham.

Il Prof. Geraci ha insegnato anche in Europa in corsi sull’economia cinese presso l’Università LUISS di Roma e presso la Copenhagen Business School. Parla italiano, inglese, cinese, spagnolo e francese.

Per la sua attività è stato recentemente insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.

Nello scorso giugno, ha concluso Caputo, il Prof Geraci è stato nominato Sottosegretario di Stato presso il Ministero dello Sviluppo Economico, con la particolare responsabilità di seguire il Commercio Estero e gli Investimenti. In questa sua posizione dovrà seguire le esportazioni italiane nella attuale complicata situazione internazionale.

Alla colazione, tenutasi a ridosso del weekend di Thanksgiving, hanno preso parte numerosi e qualificati ospiti che includevano VIP, esponenti del mondo imprenditoriale ed rappresentanti dei media .

Fra questi: l’Ambasciatrice Mariangela Zappia, Rappresentante Permanente presso le Nazioni Unite,  il Console Generale, Ministro Francesco Genuardi, Il Commissioner del FDNY, Daniel Nigro, il Presidente dell Greater New York Chamber of Commerce, Mark Jaffe, il Consigliere Lamberto Moruzzi dell’Ambasciata d’Italia a Washington, il Presidente della Foreign Policy Association, Noel Lateef, il Rappresentante della Banca d’Italia, Giovanni Majnoni, il Direttore dell’ICE di New York, Maurizio Forte, il Presidente della IACC, Alberto Milani, il Consigliere Diplomatico del Sottosegretario, Sergio Maffettone, il Generale dei Carabinieri Giulio Micale, Addetto Militare presso la Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite, e le Vice Consoli Gen. Silvia Limoncini e Chiara Saulle.

L’elenco dei numerosi ospiti che hanno gremito il  grande salone del ristorante, e che, per motivi di spazio, ci scusiamo di non poter elencare tutti, includevano: Annie Borello Fiorilla di Santa Croce (Studio Fox Horan & Camerini), Fabrizio Bartolozzi (FB International), Giuseppe Brusa (GC Consultants), Giorgio Caputo (JOHCM USA), Gisella L. Caroti (Herzfeld & Rubin), Joseph Cozza (Marriott International), Alberto Cribiore (Citibank), Bruno Crocco (Crocco SpA), Cecilia DeAngelis e Olivia Ribbe (Marriott), Frank Desiderio (Studio GDLSK), Kimberly Fry ( AC Hotel NY), Gianluca Galletto (Smart City), Francesco Montrone (De Cecco USA), Luciano Moresco (Luciano Moresco Co.), Hon. Eugene Nardelli (Studio Boies, Schiller & Flexner), Berardo Paradiso (IACE), Giovanni Pellerito (GP Communications), Vittorio Pessina (CGIE), Elena Pirondini (UNFPA), Diego Rodinò di Miglione (Cushman & Wakefield), Alessandra Rotondi (Givenchy Fifth Avenue), Stefano Schiavello (Deloitte), Giovanni Spinelli (Studio Pavia & Harcourt), Federico Tozzi, (IACC), Francesca Verga (La Scuola d’Italia) ed Enzo Viscusi (ENI),

Fra i giornalisti: Letizia Airos (i-Italy), Ornella Fado (Brindiamo Tv), Andrea Fiano (Global Finance Magazine), Francesca Leoni (RAI Radio 1), Paolo Mastrolilli (La Stampa), Alessandra Moia (LaVoce di New York), Giampaolo Pioli (Quotidiano Nazionale), Vito Racanelli (Barron’s) e Valeria Robecco (ANSA).

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IL “GEI FRIENDSHIP AWARD” ALL’AMBASCIATRICE MARIANGELA ZAPPIA

New York, 11 settembre 2018 – La nuova Rappresentante Permanente presso le Nazioni Unite, Ambasciatrice Mariangela Zappia, è stata premiata oggi con il “GEI Friendship Award” nel corso di una colazione data in suo onore dal GEI – Gruppo Esponenti Italiani.

Al termine della colazione, il presidente del GEI, Lucio Caputo ha presentato l’illustre ospite al qualificato pubblico presente e le ha consegnato, a nome del Gruppo Esponenti Italiani, il prestigioso premio.

Dopo aver conseguito, nel 1981, la Laurea in Scienze Politiche e seguito un corso di specializzazione  in studi diplomatici presso l’Università di Firenze, l’Amb. Zappia ha iniziato, nel 1983, la carriera diplomatica presso il Ministero degli Affari Esteri. Dal 1986 al 1990  ha quindi prestato servizio presso l’Ambasciata d’Italia a Dakar, assumendo nel 1990 ha il ruolo di console aggiunto presso il Consolato Generale d’Italia a New York.

Rientrata a Roma, dal 1994 al 1997 si è occupata delle relazioni con la stampa ed è stata portavoce del Ministro degli Affari Esteri. Nel 1997, è andata all’Ambasciata d’Italia Brussels dove si è occupata della NATO e della “media task-force” durante il conflitto nel Kosovo ritornando, nel 2000, a New York presso la Missione Permanente italiana presso le Nazioni Unite.

Nel 2007, l’Ambasciatrice Zappia è stata incaricata del “Mediterranean, Middle East and Balkans Department for Development Cooperation” del Ministero degli Affari Estri e successivamente è stata prima Ministro Plenipotenziario presso la Missione Permanente Italiana all’ONU e presso le altre Organizzazioni Internazionali a Geneva e dal 2011 al 2014, a capo della European Union Delegation presso le Nazioni Unite e presso le altre Organizzazioni Internazionali a Geneva.

Nel 2014, l’Ambasciatrice Zappia è stata nominata Rappresentante Permanente Italiana presso la NATO a Brussels. Rientrata a Roma è stata, dal 2016 al 2018, Consigliere Diplomatico, e G7-G20,  Sherpa del Primo Ministro.

Dopo aver ricordato la lunga amicizia con l’Ambasciatrice, Caputo si è vivamente congratulato per il nuovo importante incarico presso le Nazioni Unite. Per anni l’Ambasciatrice Zappia è stata, ha detto il presidente del GEI, un eccezionale leader in un settore ancora ampiamente dominato dagli uomini, e molti dei traguardi che ha conquistato sono storici. È stata la prima donna ad essere nominata Ambasciatore Italiano alla NATO, è stata la prima donna ad essere nominata Ambasciatore Italiano alle Nazioni Unite ed è stata la prima donna ad essere stata consigliere diplomatico di tre Primi Ministri italiani.

In riconoscimento di tutti questi successi, ha concluso Caputo fra gli applausi dei presenti, sono onorato di presentare, a nome del GEI, all’Ambasciatrice Mariangela Zappia il “GEI Friendship Award” (vedi foto).

Da parte sua, l’Amb. Zappia,  dopo aver vivamente ringraziato il presidente Caputo ed il GEI per il prestigioso premio assegnatogli, ha brevemente parlato dell’impegnativo compito che svolgerà quale Rappresentante Italiano presso le Nazioni Unite ove fra breve si aprirà l’assemblea annuale che vedrà anche la presenza e gli interventi del Presidente del Consiglio e del Ministro degli Affari Esteri.

In particolare, rispondendo ad una delle domande dei giornalisti presenti l’Amb. Zappia ha detto  che l’Italia è rimasta delusa dalle parole ingiuste del nuovo Alto Commissario Onu per i Diritti Umani, Michelle Bachelet sottolineando che questo non è il modo di riconoscere il lavoro che l’Italia ha svolto sul fenomeno della migrazione.

L’Ambasciatrice ha anche ricordato il periodo passato a Ginevra quando a occupare il ruolo dell’Alto Commissario per i Rifugiati era proprio il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres che “ha sempre presentato con forza l’Italia come esempio da seguire”.

Numerosi e qualificati ospiti che includevano VIP, esponenti del mondo imprenditoriale ed rappresentanti dei media, hanno preso parte all’incontro tenutosi nell’Atrium Room del noto Ristorante Il Gattopardo di Manhattan .

Fra questi: il Console Generale, Ministro Francesco Genuardi, l’Ambasciatore Stefano Stefanile, il Rappresentante della Banca d’Italia, Giovanni Majnoni, il Rappresentante Italiano presso il Fondo Monetario Internazionale, Alessandro Leipold, il Direttore I.P. del MoMa, Jay Levenson, e l’Ambasciatore Daniele Bodini, e poi ancora: Alessia Antinori (Marchesi Antinori), Steve Acunto (CINN), Luca Balestra e Giuseppe Morisi (Unicredito), Annie Borello Fiorilla di Santa Croce (Studio Fox Horan & Camerini ) Giuseppe Brusa (GC Consultants), Giorgio Caputo (JOHCM USA), Gisella L. Caroti (Herzfeld & Rubin), Joseph Cozza (Marriott International), Cecilia DeAngelis e Olivia Ribbe (Marriott), Francesco De Angelis (ASILM), Frank Desiderio (Studio GDLSK), Kimberly Fry (IWFI), Giorgio Gallenzi (Studio Rinaldi), Gianluca Galletto (Smart City), Joel Goldowsky (Emirates), Nicolas Gravante Jr. (Studio Boies, Schiller & Flexner), Joseph Guccione (Freeh Group), Heghan Hagberg (BCIU), Luciano Moresco (Luciano Moresco Co.), Hon. Eugene Nardelli (Studio Boies, Schiller & Flexner), Berardo Paradiso (IACE), Cristiana Pegoraro (Narnia Art Academy), Giovanni Pellerito (GP Communications), Joseph Perella (Perella Weinberg), Diego Rodinò di Miglione (Cushman & Wakefield), Alessandra Rotondi (Givenchy Saks), Stefano Schiavello (Deloitte), Giovanni Spinelli (Studio Pavia & Harcourt), Enzo Viscusi (ENI), Francesco Vittori Antisari (Herzfed & Rubin).

Inoltre per la Rappresentanza Permanente Italiana presso le Nazioni Unite, il Generale Gabriele Failla, il Colonnello Luigi Viel e il capo dell’Ufficio Stampa Ilaria Ragnoni, e per il Consolato i Consoli Silvia Limoncini, Isabella Periotto e Chiara Saulle.

Fra i giornalisti: Alessandra Baldini (Ansa /Onu Italia), Riccardo Barlaan e Marco Valsania (Il Sole 24 ORE), Serena Di Ronza, Gina Di Meo e Valeria Robecco (ANSA), Andrea Fiano (Global Finance Magazine), Francesca Forcella (Mediaset), Massimo Gaggi (Corriere della Sera), Francesca Leoni (RAI Radio 1), Paolo Mastrolilli (La Stampa), Giovanna Pancheri (Skytv), Giampaolo Pioli (Quotidiano Nazionale), Vito Racanelli (Barron’s) e Francesco Semprini (La Stampa).

 

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GEI Luncheon in honor of Joseph V. Cozza, Catering Sales Leader at Marriott Internationa

GEI Luncheon in honor of Joseph V. Cozza – New York, June 27, 2018 – Remarks by Lucio Caputo – GEI President

New York, June 27 2018- It is with great pleasure that – on behalf of GEI and myself – I extend the most cordial welcome to Joseph Cozza, a Marriott International executive for over 30 years who is currently part of the global sales organization and serves as the Catering Sales Director for the Northeast Region.

A Magna Cum Laude graduate of Fairleigh Dickinson University, Mr. Cozza has held various executive positions with Sheraton, Hyatt, and Fairmont hotels. In recent years he was also Vice President of Sales and Marketing for Cipriani USA. He played a major role during the pre-opening and opening of the Grand Hyatt New York in 1980 and the New York Marriott Marquis in 1985.

Mr. Cozza is an active member of the hospitality industry and various philanthropic organizations. He is founder and former president of the New York Chapter of the National Association of Catering and Events (NACE).  He serves on the Board of Directors of Inside Broadway and was a previous Board member of the Little Sisters of the Assumption and the Sports Angels.

His professional affiliations include the Hospitality Sales and Marketing Association International (HSMAI), the Italy-America Chamber of Commerce, French American Chamber of Commerce and the American Theatre Wing. He is also a member of the Food and Beverage Association of New York and of Les Amis d’Escoffier Society.

His awards and recognitions include the Emma Lazarus Award, given by the Associated Builders and Owners of Greater New York for his contributions to the city’s business community. He was the honoree for the Hospitality and Tourism Division of the Cardinals Committee, and received the Outstanding Achievement Award for food and wine from the Italian Wine and Food Institute. In 2006 he was named Hospitality Professional of the Year by the Food and Beverage Managers’ Association of America and was presented with the 2007 “Man of the Year” award by the Les Amis d’Escoffier Society. Most recently, in April 2018, he received the Civic and Cultural Award from the Clarion Music Society.

We are very grateful that Mr. Cozza has taken the time out of his very busy schedule to be with us today, and we look forward to hearing about the new activities of Marriott International, as well as his thoughts on the various changes that have affected the hospitality, food and entertainment industry in recent years.

I am pleased, therefore, on behalf of GEI, to present Joseph Cozza with the “GEI Friendship Award” in recognition of his many outstanding accomplishments in the hospitality sector.

The luncheon was held on June 27, 2018 in the Atrium Room

of Il Gattopardo restaurant in New York City.

GEI Luncheon in honor of Alessia Antinori, Vice President of Marchesi Antinori

La Vice Presidente della Casa Marchesi Antinori
 
New York, 9 maggio – – La Vice Presidente della Casa Marchesi Antinori, Alessia Antinori, è stata oggi premiata con il “GEI  Friendship Award” nel corso di una colazione data in suo onore dal GEI – Gruppo Esponenti Italiani alla quale hanno preso parte numerosi qualificati esponenti del mondo imprenditoriale di New York e vari esponenti dei media.
 
Fra i presenti: il Rappresentante Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite Amb. Sebastiano Cardi, il Console Generale Min. Francesco Genuardi, i consoli Silvia Limoncini, Isabella Periotto e Chiara Saulle, Giorgio Gallenzi dello Studio Grimaldi, l’Amb. Daniele Bodini, Noel Lateef della Foreign Policy Association, il Commissioner Daniel Nigro della FDNY, l’architetto Sandi Pei di Pei Partnership Architects, Simona Gelpi e Fiorella Poppi di Autogrill-Benetton, Giovanni Majnoni della Banca d’Italia, Alberto Milani e Federico Tozzi della Italy-America Chamber of Commerce, Mark Jaffe della Greater New York Chamber of Commerce, Elena Pirondini di UNFPA, Benedetto Mencaroni Poiani dell’Alitalia, Luciano Moresco di Luciano Moresco Co., Nicholas Gravante e il giudice Eugene Nardelli della Boies, Schiller & Flexner, Diego Rodino’ di Miglione di Cushman & Wakefield, Stefano Schiavello di Deloitte, Giovanni Spinelli di Pavia & Harcourt, Stefano Acunto di CINN, Giuseppe Brusa di GC Consultants, Giorgio Caputo di JOHCM, Cecilia DeAngelis e Olivia Ribbe del Marriott, Jay Levenson del MoMA, Marco Martegiani di Pizzarotti USA, RoseMarie Gallina Santangelo e Francesco De Angelis dell’ASILM, Christopher Gates di JP Morgan, la pianista Cristiana Pegoraro, Kimberly Fry dell’Italian Wine & Food Institute, Francesco Di Paolo di Loro Piana, Ottavio Serena di Lapigio di Lincolnshire Management, Annie Borello Fiorilla di Santa Croce della Fox Horan, Joseph Guccione del Freeh Group International Solutions e Alessandra Rotondi di Saks Fifth Avenue.
 
Fra i giornalisti: Ines Theodoli di Bloomberg, Andrea Fiano di Global Finance Magazine, Giampaolo Pioli di Quotidiano Nazionale e Giovanni Pellerito di GP Communications.
 
Al termine della colazione, tenutasi nella Atrium Room del Ristorante Il Gattopardo di Manhattan, il presidente del GEI, Lucio Caputo ha presentato l’illustre ospite, sottolineando come la Marchesi Antinori  sia una delle case vinicole più famose del mondo.
 
Caputo ha quindi ricordato come Alessia Antinori, nata in Italia, sia cresciuta nell’antico Palazzo Antinori al centro di Firenze e di come sin dal 1996 si sia interessata della produzione vinicola in particolare nelle tenute di Tignanello e di  Guado al Tasso.
 
Dopo aver ricevuto nel 1998 una laurea in Agricoltura ed Enologia presso l’Università di Agraria di Milano, ha cominciato a lavorare nell’azienda specialmente interessandosi allo spumante Montenisa  in Franciacorta. 
 
Si è quindi specializzata nel settore delle vendite e delle esportazioni viaggiando moltissimo, quale ambasciatore della famiglia Antinori, soggiornando a lungo in Asia. Dal 2009 vive a New York da dove cura il mercato americano seguendo lo staff della Casa Marchesi Antinori.
 
Alessia Antinori rappresenta anche la famiglia nel consiglio di amministrazione della “Primum Familiae Vini”, un gruppo internazionale che racchiude alcune delle più famose ed antiche case vinicole che promuovono le tradizioni ed i valori delle loro case.
 
Seguendo il suo grande interesse per l’arte, Alessia Antinori ha curato la creazione di un museo presso la sede della Marchesi Antinori nella zona del Chianti Classico. E’ anche presidente del “Friends of the National Italian Museum of Contemporary Art in Rome” e, per gli ultimi 15 anni, anche membro dell’International Council Group del MoMA a New York.
 
Il presidente del GEI ha detto di conoscere Alessia da moltissimi anni e di averne sempre ammirato la sua leadership e i suoi sforzi per ulteriormente espandere la crescita, in campo internazionale di quella che si può considerare una delle più prestigiose e conosciute case vinicole del mondo. Casa che nel corso degli anni ha grandemente contribuito al prestigio ed all’immagine del Made in Italy costituendo al contempo un importante assetto economico italiano.
 
Nel consegnare il “GEI Friendship Award”, Caputo ha concluso sottolineando che in un periodo di grande globalizzazione ove si ha il predominio delle multinazionali e si tende a perdere la propria identità e tradizione, costituisca motivo di particolare orgoglio premiare la rappresentante di una azienda di lunghissima tradizione italiana che è, e resta, interamente italiana e che dà tanto prestigio ed immagine all’Italia.
 
Da parte sua, Alessia Antinori, dopo aver vivamente ringraziato il presidente Caputo ed il GEI per il prestigioso premio assegnatole, nonché  tutti i presenti per la loro calorosa partecipazione ha tracciato un breve profilo della Marchesi Antinori che da oltre seicento anni si occupa della produzione di vini di alta qualità ricordando in particolare il padre, il Marchese Piero Antinori, e la costante presenza della casa negli Stati Uniti, che costituiscono il primo mercato di esportazione della Marchesi Antinori.
 
Alla cena, con un raffinato menu italiano curato dall’Executive Chef Vito Gnazzo, che includeva Paccheri con Salsa Genovese, tritato di maiale, vino bianco e cipolline dolci, Filetti di Branzino del Mediterraneo con verdure grigliate e Tortini di Mandorle al Caffe con Panna Montata, sono stati serviti il Marchesi Antinori, Tenuta Guado al Tasso Vermentino Bolgheri DOC 2016 e il Marchesi Antinori, Tenuta Guado al Tasso Il Bruciato, Bolgheri DOC 2015.
 
CON PREGHIERA DI CORTESE PUBBLICAZIONE

GEI Luncheon in honor of Alessandro Leipold, Executive Director of the International Monetary Fund

Premiato l’Executive Director per l’Italia presso l’I.M.F.

New York, 1 maggio 2018 – l’Executive Director per l’Italia presso l’International Monetary Fund, Alessandro Leipold, è stato oggi ospite ad una colazione data in suo onore dal GEI – Gruppo Esponenti Italiani alla quale hanno preso parte numerosi qualificati esponenti del mondo imprenditoriale di New York e vari esponenti dei media.

Fra questi: il Console Generale Min. Francesco Genuardi, Alberto Cribiore di Citibank, Mark Jaffe della Greater New York Chamber of Commerce, Giovanni Majnoni della Banca d’Italia, Noel Lateef della Foreign Policy Association, Daniel Nigro del FDNY, Vincenzo Ciancio della Banca Monte dei Paschi di Siena, il Console Silvia Limoncini, Biagio Calabrese di Intesa Sanpaolo, Luciano Moresco di Luciano Moresco Co., Giuseppe Brusa di GC Consultants, Gisella Levi Caroti di Herzfeld & Rubin, Diego Rodino’ di Miglione della Cushman & Wakefield, Giovanni Spinelli dello Studio Pavia & Harcourt, Stefano Schiavello di Deloitte, Elena Pirondini dell’United Nations Population Fund, Alessandra Rotondi di Saks Fifth Avenue, Sebastian Rasp di Citibank, Joseph Guccione di Freeh Group International Solutions, Ines Theodoli di Bloomberg, Gaetana Marrone della Princeton University, Francesco De Angelis dell’ASILM, il Generale Gabriele Failla, il Colonnello Luigi Viel e i diplomatici  Pier Luigi Zamporlini, Alessandra Fabrizia Rossi e Ludovico Serra, della Rappresentanza Permanente Italiana presso le Nazioni Unite.

Fra i giornalisti Ugo Caltagirone, Gina Di Meo e Valeria Robecco dell’ANSA, Andrea Fiano di Global Finance Magazine, Francesco Semprini di La Stampa, Stefania Spatti e Marco Valsania di Il Sole 24 Ore, Giampaolo Pioli del Quotidiano Nazionale e Arturo Zampaglione di La Repubblica.

Al termine della colazione, tenutasi nell’Atrium Room del Ristorante Il Gattopardo di Manhattan, il presidente del GEI, Lucio Caputo ha presentato l’illustre ospite al qualificato pubblico presente ringraziandolo per essere appositamente venuto da Washington.

Caputo ha quindi ricordato che il Direttore ha recentemente preso il posto di Carlo Cottarelli, che era stato più volte ospite del GEI durante la sua lunga permanenza a Washington.

Nato in Italia, Alessandro Leipold ha ricevuto una laurea in Economia dall’Università Bocconi nel 1973, completando quindi i suoi studi presso la University of London’s School of Oriental and African Studies.

Il Dr. Leipold ha avuto una intensa carriera in economia e finanza, nel settore bancario e presso varie organizzazioni internazionali quali l’European Commission e l’IMF, del quale è entrato a far parte nel 1982. Quale Acting Director dell’European Department, Alessandro Leipold è  stato in prima fila nella crisi finanziaria globale degli anni 2007-08.

Dopo aver lasciato l’European Department, alla fine del 2008, il Dr. Leipold è stato Chief Economist del Lisbon Council a Brussels e Senior Fellow alla LUISS University School of European Political Economy a Roma.

Alessandro Leipold ha scritto ampiamente sui problemi finanziari internazionali, anche come editorialista per Il Sole 24 Ore, e ha tenute numerose conferenze.

Dopo aver sottolineato che Alessandro Leipold  è uno di quegli italiani di cui essere orgogliosi che ha svolto la sua attività in vari contesti internazionali rappresentando l’Italia, il presidente Caputo gli ha consegnato il “GEI Friendship Award” in segno di riconoscimento  per i notevoli successi avuti.

Da parte sua, il Direttore Leipold  dopo aver vivamente ringraziato il presidente Caputo ed il GEI per il prestigioso premio assegnatogli, ha tracciato un quadro della situazione politica italiana, quale è emersa dalle recenti elezioni, sottolineando l’urgenza di poter avere al più presto un Governo che possa adeguatamente rappresentare l’Italia nei vari contesti internazionali, specie in un momento di grande attivismo da parte degli altri paesi, e che possa dare ulteriore impulso alla ripresa economica in corso.

CON PREGHIERA DI CORTESE PUBBLICAZIONE

Segue – sotto –  foto premiazione (da s. a d. – Alessandro Leipold – Lucio Caputo)

Per il PDF del comunicato stampa, clicca qui

GEI Luncheon in honor of Cecilia Alemani, Director & Chief Curator of High Line Art

New York, June 27 2017-

Remarks by GEI President Lucio Caputo:

It is with great pleasure that – on behalf of GEI and myself – I extend the most cordial welcome to Cecilia Alemani, who, as you know, is also the Curator of the Italian Pavilion at the 2017 Venice Biennale.

Born in Italy, Alemani received a BA degree in Philosophy from the Università degli Studi in Milan in 2001 and an MA in Curatorial Studies from the Center for Curatorial Studies at Bard College in New York in 2005.

Throughout her career, Alemani has collaborated with many museums, institutions, and foundations, and has also pursued more unconventional projects with non-profits and informal organizations.

From 2007 to 2008, she served as Curator of Special Projects for Artissima in Turin.

From January 2009 to February 2010, she served as Curatorial Director of X Initiative, a year-long experimental non-profit space in New York, where she curated many exhibitions including solo shows by leading artists. At X Initiative she conceived and organized more than 50 events including performances, panel discussions, symposia, lectures, concerts, and screenings.

She is the co-founder of No Soul For Sale, a festival of independent spaces, non-profit organizations, and artists collectives which took place at X Initiative in New York in June 2009 and at Tate Modern in London in May 2010 as the main event for the museum’s tenth anniversary.

Since 2011, she has been the Donald R. Mullen, Jr. Director & Chief Curator of High Line Art, which is presented by Friends of the High Line, and the curator of Frieze Projects, presented during the Frieze Art Fair in New York. In 2011 she also worked as guest curator for the performance art biennial Performa 11 in New York.

Alemani also served as an advisor to the Film Festival in Venice, for the category Orizzonti, devoted to new tendencies in filmmaking, and she oversaw the organization of the Future Generation Art Prize, a new prize for emerging artists established by the Viktor Pinchuk Foundation, Kiev.

As an independent curator she organized numerous exhibitions in museums, non-profit spaces, and galleries.  She is a contributor to several art publications including Artforum, Domus Magazine and Flash Art.

We are very grateful that Cecilia Alemani has taken the time out of her very busy schedule to be with us here today to discuss her exciting activities for the Italian Pavilion at the 57th Venice Biennale, one of the most important art exhibitions in the world.

I am pleased, therefore, on behalf of GEI, to present Cecilia Alemani with the “GEI Friendship Award” in recognition of her many outstanding accomplishments.

 

The luncheon was held on June 27th in the Stella Private Room

of Le Cirque restaurant in New York City.

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